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Profumo di vacanze

Nelle ultime settimane sono rimasta a guardare tante persone che una alla volta partivano per le vacanze, finalmente è arrivato il mio turno. Dopo un anno di corri, parti, torna, fai la spesa, palestra, cene, lavoro, fidanzato, parenti, commissioni varie posso tirare un sospiro di sollievo, anche se – devo essere sincera con voi – qualche sfizio prima di queste vacanze me lo sono tolto 🙂

Saranno delle vacanze più “economiche” quelle di quest’anno ma per fortuna che ci sono!

Buone ferie a tutti!

Premio tra blogger

Grazie Jash per il premio! sono davvero emozionata!

veryinspiringblogaward

Dopo aver ricevuto il premio bisogna rispettare le seguenti regole:

1. Copia e inserisci il premio in un post.
2. Ringrazia la persona che te lo ha assegnato e crea un link al suo blog.
3. Racconta 7 cose di te.
4. Nomina 15 blogger a cui vuoi assegnare il premio e avvisali postando un commento nella loro bacheca.

Bene le prime due le ho rispettate passiamo alla terza in cui devo raccontare 7 cose di me…

mumble mumble

Allora :

  • sono un po’ pazzerella nel senso che la maggior parte delle persone non mi classifica come “normale”, per fortuna!
  • penso che regalare un sorriso non costi nulla e aiuta te e gli altri a stare meglio
  • il mio colore preferito è il rosso
  • adoro gli occhiali ma ogni volta che li metto vorrei toglierli e quando non li ho vorrei averli 🙂 (lo avevo detto al punto uno che sono un po’ pazzerella)
  • mi piace la pioggia perchè mi fa apprezzare le giornate di sole
  • sono una fan degli occhi scuri, a mio avviso sono più profondi e più espressivi
  • credo profondamente nell’amicizia e penso che come l’amore ha bisogno di essere coltivata ogni giorno con cura e tanto impegno

Passiamo all’ultima ma non meno importante quarta regola: nominare 15 blogger a cui voglio assegnare il premio. In realtà questa regola la rispetterò sono in parte infatti dovrei nominare tutti i blogger che ho avuto l’opportunità di conoscere e quindi 15 nomine non basterebbero, così preferisco indicarne 5 che amo particolarmente:

http://elisabettapendola.com/

http://masticone.wordpress.com/

http://lavocedimarta.wordpress.com/

http://insenseofyou.wordpress.com/

http://latana.wordpress.com/

Lasciato anche il commento sulla loro bacheca!

Bene tutto fatto! fiuhhh  fiuh

 

 

Perchè Sanremo è Sanremo!

Io la buona volontà di vedere il festival ce lo messa. Ma proprio niente NON-MI-PIA-CE!

La Littizzetto la adoro e trovo che sia fantanstica, ma non può tutto il tempo usare in prima serata e a questa serata le parole cazzo e minchia, mandare a cagare tutti continuamente. Dopo 10 minuti mi ero già stancata. Idem per Fazio, probabilmente mi tirerò gli insulti dietro, ma penso che non sia assolutamente in grado. Non ha lo standing per condurre un programma del genere.

A parte questo, evitando di parlare dei cantanti e delle canzoni, mi è piaciuta tantissimo la scenografia con l’orchestra tutta sospesa e quei bei colori sgargianti e allegri che cercando sul web è da attribuirsi a Francesca Montinaro. Complimenti davvero! L’ho trovata originale ed elegante senza essere pesante.

Repubblica scrive:

A firmare la scenografia del 63esimo Festival di Sanremo è per la prima volta nella storia dello show, una donna, Francesca Montinaro

Che dire: women do it better! 🙂

Peccato che tutto il resto non sia all’altezza!

scenografia festival sanremo scenografia Montinaro scenografia sanremo

Tempo di ritorni

Prima di tutto voglio scusarmi per essermi assentata così tanto… la fine dello scorso anno e l’inizio del nuovo sono stati faticosi, non tanto in termini di stanchezza fisica ma più che altro per tutta una serie di vicissitudini accadute che mi hanno messo a dura prova… sinceramente ho attraversato diversi momenti di sconforto. Sono andata in ferie pochi giorni prima di Natale con una tale angoscia e con un grosso peso sul cuore di cui pensavo di potermi liberare stando a casa e riposandomi, lasciando tutto nel vecchio anno. Che illusione! Non si può scappare ma solo affrontando le paure e gli scheletri nell’armadio si può andare avanti, peccato che non sia così facile! Infatti all’inizio non è bastato, anzi il 2013 devo dire è iniziato proprio male, quindi tutto quello che pensavo (mi ero illusa) di essermi lasciata alle spalle si è ripresentato davanti la porta ancora più pesante e più angosciante di prima. Ho passato il mese di gennaio cercando di mettere un po’ di ordine perché così non potevo più andare avanti, di risolvere le situazioni in sospeso, di sistemare una cosa alla volta, rassegnandomi e/o lasciandomi scivolare addosso quello su cui non posso intervenire. Avevo bisogno di trovare un po’ di pace. Posso dire oggi che ce l’ho fatta? Non lo so. Sicuramente le persone meravigliose che mi stanno intorno mi hanno dato tanta forza senza neppure accorgersene e mi hanno aiutato in questi momenti anche di solitudine ricordandomi che non sono sola e che bisogna sempre pesare i problemi e le situazioni difficili contestualizzandoli rispetto al resto del mondo. Perché ogni tanto si cade nella trappola di considerare soltanto il proprio microcosmo dimenticandosi di quali sono le cose davvero importanti e per le quali ci si sveglia ogni mattina.

Venere vs Marte

Ma perché le donne pensano, ascoltano e parlano in modo incomprensibile per gli uomini? E perché gli uomini pensano, ascoltano e parlano in modo incomprensibile per le donne? Lo so, lo so milioni di psicologi hanno trattato la materia, milioni di libri sono stati scritti sull’argomento, miliardi di parole sono state spese su questo tema e anche il blog notiziediunacittadina non poteva non sollevare almeno una volta la questione. Nonostante sia le femminucce che i maschietti lo sappiano e ne siano coscienti, ogni volta che ci scontriamo perché non ci capiamo ci dimentichiamo totalmente delle nostre differenze. Non pensiamo che è proprio perché siamo diversi come il + e il – , come lo yin e lo yang, il giorno e la notte, c’è attrazione tra i due sessi e l’uno non può vivere senza l’altro.

Il problema però che è continuiamo a litigare, perché siamo diversi in tutto, oserei dire quasi opposti:

quando le donne  hanno un problema devono parlarne, confidarsi, raccontarlo, pensarci, riflettere e poi riparlarne, riconfidarsi e ripensarci e riparlarne 🙂

invece gli uomini si chiudono in loro stessi, stanno muti e fanno finta di niente o addirittura preferiscono non parlarne.

Lei quando confida un problema a lui vuole essere ascoltata e confortata, lui invece o sta zitto oppure le risponde a monosillabi e di conseguenza  la donna si innervosisce.

Se i maschietti invece si confidano con lei, non vorrebbero consigli o analizzare punto per punto la situazione ma solo ricevere una pacca sulla spalla, un abbraccio, una frase di condivisione e basta; lei al contrario lo subissa di parole e di consigli e così lui si spazientisce.

La vediamo proprio in modo diverso. Per non parlare poi di come si guida l’auto, la richiesta di indicazioni stradali, cosa guardare in tv, fare shopping, eccetera, eccetera, eccetera.

Veneriani e marziani è risaputo parlano due lingue diverse, abitano su pianeti differenti e lontani, ma si cercano continuamente, sentono il bisogno di stare insieme perché insieme si completano. I rapporti tra uomini e donne sono e saranno sempre difficili ma danno anche tanta soddisfazione: noi non possiamo stare senza di loro e loro senza di noi. E non parlo per forza di amore ma anche di amicizia, di scambio professionale e di confronto tra menti che pensano in maniera diversa ma che con il contributo di entrambi posso sicuramente dare di più.

Vi lascio con un video che rappresenta in modo divertente alcuni stereotipi maschili e femminili.

È una questione di principio!

I miei primi 3 articoli hanno trattato argomenti leggeri e frivoli, perché forse non volevo essere subito pesante e non volevo aprirmi troppo… ma ho deciso di scrivere questo blog per esprimere me stessa e le mie idee quindi voglio condividere quello che per me è IL valore: la lealtà.

Se cerco su www.wikipedia.org  il significato di lealtà leggo

[… è parola che deriva dal latino legalitas e che indica una componente del carattere, per cui una persona sceglie di obbedire a particolari valori di correttezza e sincerità anche in situazioni difficili, mantenendo le promesse iniziali e comportandosi seguendo un codice prestabilito – sia esso tacito o esplicito. In altri termini, si può intendere per lealtà il grado di coerenza tra un comportamento nella pratica e gli ideali a cui si attiene teoricamente una persona … ]

Non avrei saputo spiegare meglio questo che è per me è il valore fondamentale della vita! 🙂

Sarà che sempre più frequentemente mi trovo in situazioni e/o con persone che non si comportano lealmente, che non sono sincere, che cercano di fregarti, che pensano solo all’apparire e a primeggiare passando sopra ogni cosa. Il mondo in cui viviamo è completamente drogato da questi comportamenti ipocriti e meschini. Ma dov’è il rispetto per il prossimo e soprattutto per se stessi e le proprie azioni?

Beh comunque è inutile parlare degli altri in questi casi, bisogna guardarsi allo specchio. Ognuno di noi ha la facoltà di scegliere che tipo di persona vuole essere, quale strada vuole percorrere. Per fortuna sulla mia strada ho incontrato diverse – non posso dire tante – persone che  la pensano come me e anche grazie a loro non mi arrendo nei momenti difficili, quei momenti in cui ti sembra che, forse, se fossi meno corretto o meno sincero, otterresti più vantaggi. Non te la prenderesti sempre in quel posto ma faresti il gioco che vogliono che tu faccia.

Ogni tanto quando mi si presenta davanti il famoso bivio sarei tentata di prendere quella scorciatoia che mi porterebbe subito dei risultati, ma poi mentre mi immagino intraprenderla vedo tutte quelle facce che elargiscono sorrisi non veri, strette di mano fasulle e tanta meschinità e allora guardo anche dall’altro lato e mi ricordo che esiste la lealtà, esistono persone oneste, esiste l’amicizia vera, e che, soprattutto, preferisco alzarmi la mattina sapendo in cosa credo e camminare a testa a alta.