Archivi categoria: Attualità

Work, work, work

Rieccomi qua dopo settimane di assenza in cui ho completamente mandato a quel paese i miei propositi di lavorare meno e pensare di più al tempo libero che avevo tanto elogiato nell’articolo Casalinghe: non proprio disperate facendo la paladina che protegge la vita privata. Tutte cazzate! Cioè non che non sia giusto anzi giustissimo, ma sono io quella che dice cavolate perché sono ricaduta vittima delle cose da cui volevo prendere le distanze per cui mi sento una completa cazzara 😦

Penserete che abbiano deciso di darmi più soldi per farmi lavorare così tanto e invece NO! Sono io che ho la mente completamente bacata! Sono caduta nella trappola di sacrificare il mio tempo libero per le belle parole che mi hanno raccontato, tra l’altro completamente fasulle. Devo farmi curare seriamente, da uno bravo però, visto che ho qualcosa che non va. Si perché non so per quale assurdo motivo il mio senso del dovere e di appartenenza all’azienda sono davvero molto alti, e quando mi si parla di fare il bene comune e di dare una mano per raggiungere risultati che permettano al business di crescere anche senza alcuna ricompensa economica, io non sono più in grado di intendere e di volere e immagino veramente che il mio aiuto serva e possa fare la differenza. Comunque ora sono rinsavita, di nuovo, ma a questo punto non posso ritenermi immune dal cascare un’altra volta nella rete dell’adescatore, quindi mi sottoporrò ad un intervento neurochirurgico per fami togliere quella valvolina da brava impiegata che mi scatta tutte le volte e mi farò impiantare quella che  dice: “Attenta! Ti stanno prendendo per i fondelli” 🙂 Peccato che non si possa fare sul serio…mi eviterei tanti di quei mal di pancia… uff!

Ma il lavoro non dovrebbe nobilitare l’uomo?!? Probabilmente mi tirerò dietro gli insulti di chi è a casa disoccupato, ma non posso fare a meno di chiedermi: non si può trovare una via di mezzo? Forse no, probabilmente questo è un momento in cui è tutto bianco o tutto nero, anzi grigio o nero visto come vanno le cose nel nostro Paese. Non voglio però chiudere l’articolo con questi colori, sono un’ottimista e penso realmente che le cose andranno meglio e ci risolleveremo. Certo non possiamo pensare che le nostre aziende restino così come sono adesso. A mio avviso il mondo del lavoro deve cambiare completamente approccio, così com’è ora non è più sostenibile ma questo è un discorso che affronterò la prossima volta 🙂 nel frattempo vado a casa a godermi un po’ il MIO tempo libero!

Premio tra blogger

Grazie Jash per il premio! sono davvero emozionata!

veryinspiringblogaward

Dopo aver ricevuto il premio bisogna rispettare le seguenti regole:

1. Copia e inserisci il premio in un post.
2. Ringrazia la persona che te lo ha assegnato e crea un link al suo blog.
3. Racconta 7 cose di te.
4. Nomina 15 blogger a cui vuoi assegnare il premio e avvisali postando un commento nella loro bacheca.

Bene le prime due le ho rispettate passiamo alla terza in cui devo raccontare 7 cose di me…

mumble mumble

Allora :

  • sono un po’ pazzerella nel senso che la maggior parte delle persone non mi classifica come “normale”, per fortuna!
  • penso che regalare un sorriso non costi nulla e aiuta te e gli altri a stare meglio
  • il mio colore preferito è il rosso
  • adoro gli occhiali ma ogni volta che li metto vorrei toglierli e quando non li ho vorrei averli 🙂 (lo avevo detto al punto uno che sono un po’ pazzerella)
  • mi piace la pioggia perchè mi fa apprezzare le giornate di sole
  • sono una fan degli occhi scuri, a mio avviso sono più profondi e più espressivi
  • credo profondamente nell’amicizia e penso che come l’amore ha bisogno di essere coltivata ogni giorno con cura e tanto impegno

Passiamo all’ultima ma non meno importante quarta regola: nominare 15 blogger a cui voglio assegnare il premio. In realtà questa regola la rispetterò sono in parte infatti dovrei nominare tutti i blogger che ho avuto l’opportunità di conoscere e quindi 15 nomine non basterebbero, così preferisco indicarne 5 che amo particolarmente:

http://elisabettapendola.com/

http://masticone.wordpress.com/

http://lavocedimarta.wordpress.com/

http://insenseofyou.wordpress.com/

http://latana.wordpress.com/

Lasciato anche il commento sulla loro bacheca!

Bene tutto fatto! fiuhhh  fiuh

 

 

Annunci di lavoro

Sono solita vedere al mattino il tg regionale e non so se anche quello della vostra regione è così, ma in quello che vedo io il giovedì al termine delle notizie vengono letti gli annunci di lavoro.

Non avete idea delle competenze e degli skills richiesti a questi candidati. L’annuncio selezionato oggi dal tg era per questa tipologia di candidati: devono avere tutte le patenti possibili, essere laureati in ingegneria possibilmente con laurea specialistica, con un’esperienza di almeno 3 anni ma con un’età non superiore ai 30 anni, devono conoscere l’inglese e il tedesco in modo fluente, costituisce titolo preferenziale la conoscenza di realtà industriali, occorre che sappiano utilizzare autocad.

Dico io non vogliamo anche chiedere a questi poveri candidati di saper fare la verticale e camminare su una mano?!? Oppure saper scalare una parete bendati utilizzando solo i piedi?!?

Dopo queste domande, secondo me assolutamente legittime, ho pensato: “se uno ha tutti questi requisiti si beccherà uno stipendio da paura!” E invece…povera illusa!

Indovinate? E’ previsto un rimborso spese mensile pari a 600 €. A questo punto sono partiti i miei insulti contro la conduttrice:

bip bip bip bip bip bip bip bip bip bip

Ma dico io state cercando un personaggio che possieda tutto ciò che richiedete, che già è un’impresa difficile se non impossibile e converrebbe interpellare Chi l’ha visto perchè un genio così non so dove possa trovarsi, ma porca miseria almeno volete pagarlo per le competenze possedute? Cioè sto tipo per avere tutte le patenti, saper usare autocad, avere la laurea specialistica in ingegneria e bla bla bla, avrà speso dei soldi, avrà investito su sè stesso per acquisire e sviluppare tutto queste conoscenze, di conseguenza dovrà un minimo rientrare del tempo e del denaro che ha speso o no?!?

La mia indignazione è altissima e qui mi taccio, lascio a voi ulteriori commenti.

Elezioni

Stupita, attonita, basita, esterrefatta, meravigliata, sbalordita e ancora non basta per esprimere la mia sorpresa nel vedere i risultati di queste elezioni. Non aggiungo altro se non il rimando a questo articolo di Gramellini

Buona lettura!

Perchè Sanremo è Sanremo!

Io la buona volontà di vedere il festival ce lo messa. Ma proprio niente NON-MI-PIA-CE!

La Littizzetto la adoro e trovo che sia fantanstica, ma non può tutto il tempo usare in prima serata e a questa serata le parole cazzo e minchia, mandare a cagare tutti continuamente. Dopo 10 minuti mi ero già stancata. Idem per Fazio, probabilmente mi tirerò gli insulti dietro, ma penso che non sia assolutamente in grado. Non ha lo standing per condurre un programma del genere.

A parte questo, evitando di parlare dei cantanti e delle canzoni, mi è piaciuta tantissimo la scenografia con l’orchestra tutta sospesa e quei bei colori sgargianti e allegri che cercando sul web è da attribuirsi a Francesca Montinaro. Complimenti davvero! L’ho trovata originale ed elegante senza essere pesante.

Repubblica scrive:

A firmare la scenografia del 63esimo Festival di Sanremo è per la prima volta nella storia dello show, una donna, Francesca Montinaro

Che dire: women do it better! 🙂

Peccato che tutto il resto non sia all’altezza!

scenografia festival sanremo scenografia Montinaro scenografia sanremo

Non habemus papam

Come  far finta di niente? Dopo l’annuncio di ieri mattina non c’è quotidiano, tv, radio, pagina web che non ne parli! Non c’è dubbio questa notizia ha scioccato il mondo.

Obama, Merkel, Hollande e tanti altri hanno parlato di rispetto, di sorpresa, di coraggio, di apprezzamento.

Io personalmente appena l’ho saputo mi sono fatta due idee:

  • Se anche il papa dice che non ce la fa più cosa dovremmo fare noi poveri uomini e donne terrestri? Molliamo tutto pure noi perché il peso è troppo da sopportare?

Inizialmente ho interpretato infatti questa sua dichiarazione come un abbandono, un gettare la spugna, un’arresa e ho proprio pensato “se lascia pure lui siamo a posto!”

  • Si è reso conto di essere inadeguato, di non poter dare abbastanza in termini di forza sia fisica che morale per i tempi di oggi, per i problemi di oggi, per le persone di oggi e vuole lasciar spazio a chi invece può farlo (speriamo!)

Ovviamente dopo 2 minuti di riflessione sulla notizia appena appresa ha prevalso la seconda idea! 🙂

Penso che, a parte il coraggio, il rispetto per la difficile decisione, l’ammirazione e bla bla bla (non voglio essere blasfema ma non voglio protrarmi in lungaggini), la Chiesa abbia bisogno di un bel giro di vite, di un grosso cambiamento o forse adeguamento nel senso positivo del termine per avvicinarsi di più alla vita di oggi. Magari tante cose che si professano possono essere traslate a situazioni dei nostri tempi ma la maggior parte no! Non voglio mettermi ad elencare tutte le cose su cui non sono d’accordo perché non voglio farne un dibattito religioso, vorrei cercare di essere più oggettiva possibile e oggettivamente la Chiesa deve aggiornarsi a prescindere che si creda o non si creda, che si sia buddisti o cattolici, in ogni caso non potrà essere vicina alle persone di oggi e soprattutto al mondo in cui viviamo oggi se non prende il coraggio di adeguarsi ai tempi attuali.

Detto ciò dal 28 febbraio vedremo cosa accadrà… wait and see!

Sotto la neve

Lo avevano annunciato tante volte quest’inverno ma ogni volta si era rivelata una bufala, al massimo aveva fatto qualche schizzetto e invece stavolta c’hanno azzeccato veramente e la città è tutta bianca e anche grigia oserei dire- Comunque occupiamoci solo del candore!  Così soffice, così morbida, così fredda, così bianca coprendo tutto e rendendo la città, i palazzi, i grattaceli, le macchine e le strade più belle e più pulite.

sotto la neve

Peccato sia solo un effetto passeggero e che nasconde soltanto… quello che c’è sotto, una volta che la neve si sarà sciolta, verrà fuori in tutta la sua realtà così com’è.